Apertura del Panperduto

Nella cornice meravigliosa della natura, una narrazione per dare vita ad una grande e coraggiosa impresa storica!
In seguito al maltempo dello scorso weekend che non ha consentito gli allestimenti per l’inaugurazione del Panperduto, in data 13 marzo ripeteremo l’apertura insieme all’Associazione “Quelli del 63” di Somma Lombardo.
Consigliamo di parcheggiare in località Maddalena nella zona ex candeggio in via al Ticino e da lì raggiungere a piedi l’ostello e il museo attraverso il percorso lungo i canali.
In località “canottieri” è possibile parcheggiare solo negli spazi appositi e non sulle strade, né sulla SS336 né sulla strada sterrata che conduce alla diga.
Domenica 13 marzo, dalle ore 10.00 alle 18.00, il Panperduto sarà protagonista ed ambientazione di un racconto corale fatto di gesti e mestieri dell’epoca ottocentesca. Scene di vita contadina e fluviale, dove i testimoni dell’impresa di costruzione dell’opera di presa del Panperduto si materializzano davanti ai visitatori nei loro abiti d’epoca a creare uno spettacolo che incanta grazie all’Associazione “Quelli del 63”.
Le guide del Panperduto condurranno il pubblico in un percorso ad anello che parte dalla Casa del Concaro e attraverso la passerella sullo scaricatore giunge al Giardino dei giochi d’acqua e al Museo.
A rendere unica questa giornata ci penserà l’Associazione “Quelli del ’63” di Somma Lombardo inscenando celebri incontri e caratteristici spaccati di vita che abbracciano il periodo storico precedente e seguente gli anni della realizzazione della diga del Panperduto e delle opere fluviali ad essa connesse.
I famosi capostipiti della Famiglia Villoresi, l’Ing. Meraviglia, l’Ing. Cipolletti ed altri personaggi storici chiave animeranno le scene, unitamente alle rappresentazioni rievocanti le particolari tecnologie dell’epoca utilizzate nella costruzione del Panperduto ed alle persone comuni che fornirono quella forza lavoro artigiana specializzata indispensabile per conseguirne il risultato finale, che ancor oggi appare maestoso ai nostri occhi.